Questo verbo – un neologismo derivato dall’inglese fist, pugno - indica la pratica sessuale maschile del penetrare il partner con la mano o col braccio (non tutto, ovviamente). Sembra che infilare le cinque dita della mano, il pugno, e mezzo avambraccio nell’ampolla anale – la parte anatomica del retto in cui finisce il tutto – generi sensazioni che noi umani non possiamo immaginare. Non so quali siano i pro. So che non essendo anatomicamente idonei a partorire col culo, o a deporre uova, praticando regolarmente il fist fucking l’orifizio anale può rimanere eccessivamente dilatato, generando sgradevoli inconvenienti. Quando mangiare il limone non basta più…